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la campagna di comunicazione della festa
di Raffaele Maurici

Il 4 agosto prende avvio la campagna di comunicazione della festa provinciale del Partito Democratico di Genova. Sarà una campagna "sulla strada", attraverserà la città con i mezzi di trasporto pubblico e per tre settimane colorerà le pensiline delle fermate degli autobus, spot radiofonici saranno rivolti in modo specifico al pubblico più giovane.
L'idea portante della campagna è la ricerca delle dimensioni dell’autenticità e della sensibilità nell’impegno sociale e politico.
Per questo si propone di sottolineare l’accezione popolare della festa, rimarcandone l'elemento del contatto umano e il sentimento di empatia verso l’altro che ne può nascere.
Da qui la scelta di un linguaggio piano, con chiari riferimenti agli occhi e al cuore, per comunicare un bisogno di autenticità e di sentimento, alla ricerca di un sentire comune su cui poter fondare le proprie scelte. Tutto ciò in alternativa a quel linguaggio fatto di calcoli tattici, logiche di schieramento e di appartenenza assai concettuali in cui così spesso ricade il discorso politico italiano.
Lo slogan “spinti dal cuore” evoca direttamente questo messaggio di ricerca di autenticità.
Lo slogan “negli occhi di chi la guarda” aggiunge un elemento importante presente nel nuovo format di fruizione della festa: la centralità del punto di vista del visitatore.
La scelta delle immagini richiama l’immediatezza e l’autenticità dell’infanzia, e ne evoca l’energia e la capacità di contatto umano.

Una novità di linguaggio nella festa
festaunitàdemocratica si propone alla città con il proposito di essere un momento popolare di largo richiamo e, nella tradizione delle feste dell'unità, di essere vissuta non solo come appuntamento politico ma come un vero e proprio evento della città.
Tradizionalmente si va alla festa secondo specifiche modalità di fruizione:
Per la maggioranza dei visitatori la festa è innnanzitutto “incontro”, si va alla festa per vedere chi c’è, per vedere chi si incontra. Tipico della festa è lo “stare attorno a una tavola insieme”, in genere tra amici e tra famiglie.
La festa è anche “esserci”, e per molti risponde a un bisogno appartenenza e di identità non solo politica ma cittadina. Sempre in questa connotazione popolare la festa è anche una consuetudine, è una ricorrenza, qualcosa che si attende e che ricade sistematicamente a settembre.
Per i visitatori politicizzati la festa è anche un luogo di elaborazione e di iniziativa politica, soprattutto attraverso lo spazio dibattiti, dove è possibile interagire con personaggi politici locali e di livello nazionale o dare testimonianza del proprio impegno sociale, spesso a nome delle tante associazioni di volontariato o culturali che caratterizzano Genova.

Quest’anno la festa, pur mantenendo la connotazione popolare di sempre, prova a introdurre alcuni elementi di novità dedicati in particolare ai giovani, cercando di entrare in sintonia con i loro nuovi linguaggi. A loro disposizione verrà allestito uno spazio creativo, dotato di strumentazioni e tecnologie audio-video con il supporto di numerosi esperti e artisti del settore.
L’insieme di queste proposte rivolte ai giovani darà vita a un nuovo “format di fruizione” della festa, dedicato alla narrazione collettiva, dove la festa si racconterà in prima persona e dove i giovani saranno invitati a partecipare da protagonisti a questa narrazione.

festa+

Una delle novità di quest’anno è uno spazio dedicato ai giovani visitatori, denominato festa+.
Qui i giovani potranno raccontare la festa, con le loro diverse sensibilità e linguaggi.
I ragazzi avranno a loro disposizione uno studio televisivo sul campo, un laboratorio multimediale con moderne attrezzature di postproduzione e spazi per la proiezione delle loro opere.
Potranno incontrare e confrontarsi con creativi, artisti, registi e videomaker.
E con l’aiuto di facilitatori ed esperti potranno realizzare i propri video e cortometraggi con cui raccontare la festa.


Festa+ è un campus dove si possono imparare i trucchi del mestiere direttamente dagli esperti, ma è anche una factory dove si possono realizzare concretamente le proprie opere, infine è uno studio creativo dove scambiarsi idee e stimoli con coloro che hanno realizzato progetti originali.
I video di festa+ verranno proiettati in appositi spazi all’interno della festa e trasmessi sul sito della festa, su youtube e democratica.tv
I vari prodotti andranno poi a comporre il DVD dell’edizione 2008 della festa.
Coloro che parteciperanno a festa+ potranno contribuire alla progettazione di alcune campagne sociali, alla ideazione di iniziative cittadine nell’ambito dell’evento "2009 anno europeo della creatività e dell'innovazione" e potranno inoltre progettare nuovi format di fruizione per l’edizione 2009 della festa.
Festa+ è un primo esempio di come la festa può raccontarsi attraverso i propri visitatori, un'altra iniziativa innovativa sarà festa2.0, uno spazio web che raccoglierà i blog dei volontari e dei visitatori della festa, dando origine a una sua narrazione collettiva giorno per giorno.
Tutte queste attività saranno valorizzate e saranno parte integrante della campagna di comunicazione sia durante che dopo la festa.