Circolo Operatori della Sanità
Genova 19 giugno 2008
Il momento politico attuale sta sottoponendo il nostro giovane Partito ad una serie di sfide che ne rendono più complicata la difficile ed articolata crescita.
A Genova la gestione di problematiche di natura extrapolitica, che ha visto coinvolte figure vicine al partito ed alle amministrazioni Regionale e Comunale, ha inoltre contribuito a complicare le cose e a rendere ancor più fragile il Partito(vedi il voto favorevole di molti Consiglieri regionali sulla provocatoria censura di Plinio e Rosso della Sindaco Vincenzi).
Ad aggravare tutto ciò, in questi ultimi giorni, si coglie una gran ridda di voci, incontri e manovre che tendono alla costituzione di “correnti” inseguendo la moda romana, per provare a non rimanere indietro alla possibile ricomposizione di gruppi dirigenti o, come qualcuno maligna, alla resa dei conti interna dopo la sconfitta elettorale.
Sembra che lo spirito delle primarie che ha spinto in modo determinante il Partito dal 14 ottobre in poi, sia avvertito solo dalla base e decisamente ignorato da molti vecchi dirigenti di D.S e Margherita.
Al di fuori dei Circoli( vera novità del nostro panorama politico)si avverte un brutto clima fatto di sussurri e lettere di adesioni o riunioni seminascoste mentre a noi sembra che si stia perdendo progressivamente contatto con la realtà quotidiana della gente soprattutto in questo momento politico dove, senza neanche attendere tanto,il vero volto del centro-destra sta di nuovo riaffiorando.
La sensazione che più frequentemente si avverte è quella di una composizione di “gruppi”che sorgono più come eventuale autotutela e autoreferenzialità che non come progetti politici basati su piattaforme e/o mozioni che dovrebbero essere precongressuali e che tuttora comunque non esistono.
Lungi da noi cercare di fare i moralizzatori sulla formazione o no di componenti ideali e politiche che dovranno per forza esistere in un nuovo Partito come il nostro ….ma per tutto c’è un tempo….. e questo non ci sembra quello migliore.
Il Circolo degli Operatori della Sanità del Partito Democratico della Provincia di Genova vuole rendere noto a tutti gli aderenti al Partito (siano essi quadri dirigenti o semplici aderenti ai circoli territoriali e dei luoghi di lavoro) che noi non vogliamo fare attualmente parte di nessuna neonata “corrente” . Abbiamo già da molto superato al nostro interno le differenze fra ex e le divisioni laceranti degli ex Partiti di provenienza,tenendo dovutamente conto che metà dei nostri iscritti non sono ex di niente, e quindi vogliamo solo ed unicamente rafforzare con un duro lavoro e concrete proposte il Partito Democratico nel quale ognuno di noi, se lo riterrà necessario,prenderà posizione solo ed unicamente in fase di dibattimento congressuale.
Dentro il nostro circolo vogliamo mantenere intatto lo spirito delle primarie, che da noi sono avvenute il 4 giugno(dopo le elezioni), vorremmo che altrettanto accadesse dentro tutto il NOSTRO Partito Democratico.
E’per questo motivo che chiediamo sia ai responsabili provinciali e regionali, che ai Coordinatori dei circoli territoriali e dei luoghi di lavoro ,di diffondere questo nostro accorato appello.
Restiamo uniti, superiamo gli steccati ed andiamo avanti … che il futuro è nostro.
Il Direttivo del Circolo degli Operatori della Sanità all’unanimità

