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8 agosto 2008
Sicurezza
Il sindaco di Genova a Roma alla Conferenza Stato Città e Autonomie locali

Al centro del dibattito le misure urgenti in tema di sicurezza pubblica e l'ICI


Il sindaco Marta Vincenzi  ha partecipato a Roma, al Ministero dell’Interno, alla Conferenza Stato - Città e Autonomie Locali, in cui sono stati affrontati due argomenti di rilievo. Il primo riguarda il decreto legge 92/2008 su Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, convertito in legge lo scorso 24 luglio, in cui viene modificato il ruolo  dei sindaci  nella loro qualità di ufficiali di governo. 
A tale riguardo, sono state accolte le osservazioni dei comuni presenti a nome dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ovvero di avere risorse aggiuntive  da investire nella sicurezza urbana.  Il ministro Maroni  ha preannunciato che  a questo scopo per il 2009 sarà messo a disposizione  dei primi cittadini un fondo di 100 milioni di euro. La somma sarà ripartita nel prossimo mese di settembre con un protocollo di intesa, secondo  criteri  da definire attraverso un Tavolo tecnico Ministero – Anci. 
marta vincenzi.jpg“Restano – ha detto il sindaco Marta Vincenzi  - alcune preoccupazioni legate
all’ applicazione del nuovo articolo 54  del T.U. di cui al decreto legislativo 267/ 2000 ,sui poteri dei sindaci in materia di sicurezza urbana. L’ambito del loro intervento, infatti, è subordinato a un’elencazione di fattispecie che a fatica rientrano nelle specifiche esigenze dei singoli comuni. Sicuramente è utile istituire in via sperimentale, come da richiesta di Anci, un osservatorio  in grado di stabilire  una casistica delle tipologie di intervento  sui singolo territori cittadini ( per  esempio la questione dei bassi del centro storico che  tocca la nostra città). Ben vengano, infine, le risorse aggiuntive, ma non devono essere considerate sostitutive di quelle promesse  per  il Patto sulla sicurezza”.
Il secondo argomento trattato nella riunione al Ministero ha riguardato  l’Ici. Sono stati accolti alcuni emendamenti proposti da Anci. In generale è emersa la propensione a considerare che i Comuni devono avere la certezza che i soldi che ricevono sono solo un acconto e che non coprono l’intero gettito. Il Ministro Maroni  ha ribadito la necessità di prevedere  il rimborso totale, ma i rappresentanti dei Comuni hanno chiesto e ottenuto che il rimborso  avvenga entro il 15 dicembre, così da poter formulare il bilancio nella giusta misura.
L’Anci ha espresso soddisfazione a questo riguardo. 
“Resta tuttavia stridente” – ha detto ancora il sindaco Marta Vincenzi - che si sostituisca completamente a una risorsa autonoma come l’Ici  un trasferimento statale che poco a che fare con il federalismo di cui si dichiara sostenitore il ministro Maroni”.