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25 settembre 2008
Porto
Zincaf, Riparazioni Navali Genova compie trent'anni

Clienti da tutto il mondo, opportunità occupazionali per giovani qualificati, progetti sofisticati di allestimento o riparazione su grandi navi o anche su imbarcazioni da diporto


porto02.jpgLa Zincaf continua ad operare da trent’anni nel Porto di Genova. Proprio in quell’area delle Riparazioni Navali sempre al centro di nuovi progetti e costantemente settore trainante dell’industria genovese e ligure.
Per festeggiare i traguardi raggiunti negli ultimi tre decenni l’azienda ha voluto organizzare un evento al quale erano presenti i principali operatori del settore e le autorità istituzionali che seguono da vicino l’evolversi di questo settore. I festeggiamenti sono stati un’occasione per presentare tutti i servizi di questa azienda genovese all’avanguardia nel settore delle Riparazioni navali.
Agli armatori sono infatti messi a disposizione bacini di carenaggio fino a 80.000 ton, banchine attrezzate, per la realizzazione di qualsiasi tipo di manutenzione, riparazione o allestimento.
“L’esperienza sviluppata nel corso di questi trent’anni – spiegano i soci Franco Guerci, Silverio Dallasta, Alfredo Sadowski – ci permette di eseguire ogni tipo di riparazione in tempi estremamente rapidi. Dal carenaggio alla tubisteria, dalla carpenteria alla meccanica, alla coibentazone, alla pitturazione: siamo in grado di seguire i nostri clienti in ogni fase della riparazione o dell’allestimento della nave. Importanti compagnie di navigazione, nazionali e straniere, ci affidano le loro navi per lavori di manutenzione, riparazione e riclassifica”.
Ma alla Zincaf non si presentano solo gli Armatori con navi commerciali, trasporto merci o passeggeri. Grazie ad una ampia disponibilità di piazzali, gru e impianti, l’azienda ha anche la possibilità di realizzare manutenzioni, ristrutturazione anche per barche da diporto a vela o yacht di medie e grandi dimensioni.
E dalla Zincaf arriva una richiesta alle istituzioni perché si creino condizioni migliori di lavoro all’interno dell’area Riparazioni Navali.
“Qui tutti noi abbiamo un sogno nel cassetto – è intervenuto Franco Guerci, uno dei soci dell’azienda - . Quello di avere un nuovo bacino di carenaggio. Oggi infatti le navi vengono costruite di dimensioni sempre maggiori ed i bacini di cui disponiamo qui non sono abbastanza ampi da contenerle. Inoltre, essendo pubblici, i bacini possono essere prenotati anche da soggetti esterni al porto prima di noi operatori della manutenzione e della riparazione, che non possiamo certo sapere con largo anticipo quando il cliente ci porterà una nave da riparare. Lo stesso discorso vale per le banchine. Quello che chiediamo allora è una maggiore attenzione delle istituzioni su questi temi. E già la partecipazione ai festeggiamenti di oggi da parte dell’assessore Mario Margini e del presidente Alessandro Repetto ci danno un segnale positivo in questo senso”.
A rispondere all’invito di Guerci, Mario Margini, assessore comunale ai Lavori pubblici:
“Il settore del porto ha vissuto in questi anni momenti migliori e peggiori, però oggi ci sono nuove opportunità di sviluppo. Quello che serve è gente con la voglia di intraprendere e rischiare, come ha saputo fare in questi anni la Zincaf. Ed allo stesso tempo serve la manodopera, ragazzi che scelgano il lavoro da operaio, quello qualificato. In questo Paese e in questa città il lavoro produttivo deve tornare ad essere elemento centrale dell’economia, un’economia in grado di fare, di produrre”.
Proprio sul tema della formazione ha insistito il presidente della Provincia di Genova.
“Realtà come quella della Zincaf – è intervenuto Alessandro Repetto – sono tra i fiori all’occhiello del settore portuale genovese e danno lustro alla nostra economia. Ecco perché è fondamentale che le istituzioni si impegnino nel sostenere queste aziende, anche attraverso la promozione di percorsi formativi che preparino manodopera qualificata”.