
19 novembre 2008 Università e ricerca
Inaugurata la residenza universitaria “Milano terminus” di via Balbi a Genova
Consegnati gli alloggi agli studenti. Via libera dal Governo per la ristrutturazione delle residenze in salita della Neve e salita della Madonnetta

Inaugurata questa mattina alla presenza del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, del vicepresidente Massimiliano Costa, del Magnifico Rettore dell’Università di Genova Giacomo Deferrari, del presidente e del direttore di ARSSU Francesco De Nicola e Roberto Dasso, la residenza universitaria nell’ex hotel Milano Terminus di via Balbi 34. Presenti anche gli studenti assegnatari degli alloggi, che da questa mattina potranno installarsi nelle camere. Con 62 posti letto distribuiti in 22 camere singole e 20 doppie, la struttura ha una superficie di 1.733 metri quadrati e conta su 3 aule studio da 36 posti e 1 sala con 6 postazioni informatizzate. All’interno dell’edificio sono anche presenti 2 sale riunioni, un’aula video, 3 cucine collettive situate al 2°, al 4° e al 6° piano e una lavanderia attrezzata con lavatrici ed essiccatoio. Complessivamente l’intervento di recupero e risanamento dell’ex Hotel Milano Terminus di Via Balbi, iniziato nell’ottobre 2006, è costato 3.867.876 euro, di cui 1.933.938 finanziati da Regione Liguria. Situata in una posizione baricentrica rispetto a diverse facoltà universitarie, a cento metri dal Rettorato e vicinissima alla stazione Principe, la nuova residenza nell’ex hotel Milano Terminus s’inserisce in quel più ampio disegno di risanamento del centro storico genovese che, passando attraverso il popolamento di giovani studenti, stimola lo sviluppo di attività commerciali e di intrattenimento. A questo proposito, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, che ha consegnato le chiavi della stanza a una coppia di studenti cinesi, a una ragazza napoletana, a un ragazzo albanese e a uno studente di Cairo Montenotte, ha sottolineato come queste residenze rappresentino un “elemento di vitalità e ricchezza per la città”. “Visto l’alto tasso di studenti stranieri – ha aggiunto il vicepresidente Costa – si potrebbe pensare di ampliare i servizi di ARSSU offrendo corsi di italiano per gli stranieri, così che non vengano penalizzati nel rendimento degli esami”. Dopo l’inaugurazione degli appartamenti del Terzo Chiostro dei Domenicani e Casa Paganini (marzo 2006), delle residenze nel Conservatorio dei Fieschi, in salita delle Fieschine (dicembre 2006) e della ristrutturazione della Casa dello studente di Corso Gastaldi (giugno 2008), prosegue l’intervento della Regione Liguria e di ARSSU (Azienda Regionale per i Servizi scolastici ed Universitari) per ampliare l’offerta di posti letto per studenti fuori sede. Offerta che, ad oggi, ammonta a 856 posti letto dislocati nelle 20 residenze universitarie presenti a Genova e a Savona. A questi si aggiungeranno altri 367 posti quando, tra il 2009 e il 2011, verranno completati a Genova i lavori di ristrutturazione delle residenze di vico Marinelle (centro storico, zona Balbi), di Salita della Madonnetta (quartiere di san Nicola) e di Salita della Neve nella zona di Principe (residenza Garibaldi). Per questi ultimi due interventi è giunto da Roma il via libera del Governo al progetto presentato dalla Regione Liguria. “Mentre alcuni tagliano le spese – hanno concluso Costa e Burlando – noi investiamo e diamo la possibilità di studiare a chi ha voglia di farlo, premiando quelli che si impegnano e stanno in pari con gli esami: questa è meritocrazia nei fatti”.

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