
28 novembre 2008 Porto
Regione Liguria: 538mila euro a favore di interventi per la nautica da diporto
Stanziati dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Carlo Ruggeri

Cinquecentotrentottomila euro del bilancio regionale per interventi a sostegno della nautica da diporto. Sono stati stanziati oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Carlo Ruggeri. Il finanziamento si prefigge di aiutare la nautica sociale, il cui tessuto è olto diffuso in Liguria. I beneficiari sono i Comuni che hanno proposto interventi di miglioramento o conservazione di porti pubblici o installazioni. In particolare avranno contributi i seguenti comuni: | Ameglia | Riqualificazione tratto terminale sponda sx fiume Magra - Stralcio funzionale banchina darsena per la nautica sociale di Fiumaretta. | 72.000,00 | | Diano Marina | Rinforzo delle scogliera protettiva del molo | 76.800,00 | | Framura | Riqualificazione e miglioramento funzionale porticciolo in località Ciamìa. | 72.000,00 | | Monterosso al Mare | Pavimentazione del tratto finale della banchina e del molo, e nuove bitte d’ormeggio. | 60.000,00 | | Pieve Ligure | Riqualificazione della funzionalità dello scalo Chiappa, a servizio della nautica minore. | 32.500,00 | | Riva Ligure | Consolidamento della banchina principale e di levante. | 50.000,00 | | S.Lorenzo al Mare | Completamento funzionale del porticciolo, con disposizione di nuovo pontile galleggiante. | 45.000,00 | | S.Stefano al Mare | Riqualificazione dei banchinamenti interni e delle dotazioni del punto d’ormeggio. | 70.000,00 | | Vernazza | Sistemazione dello scalo al servizio della nautica sociale in località Corniglia. | 59.750,00 | “L’anno scorso la Regione ha svolto un’indagine sulla portualità turistica e una fotografia sulle molteplici localizzazioni destinate alla nautica minore – ha spiegato l’assessore Ruggeri - mettendo a fuoco la necessità di sostegno da parte delle installazioni minori sia per quanto riguarda il numero, sia la qualità, anche per non sparire”. I Comuni beneficiari del contributo, compreso fra il 50 e il 65 per cento del costo di intervento, devono perfezionare la progettazione e affidare i lavori entro 24 mesi, pena la perdita del contributo.

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