
28 novembre 2008 Scuola
Genova, inaugurazione della International Maritime Safety Academy
Ha preso ufficialmente il largo la nuova scuola superiore per la sicurezza navale dell’agenzia marittima Onu e divisione internazionale dell’Accademia della Marina Mercantile

Un pezzo di ONU da oggi ha ufficialmente sede sotto la Lanterna. IMSSEA (International Maritime Safety, Security and Environment Academy) accademia internazionale in materia di sicurezza marittima e ambientale, è il nuovo centro genovese di formazione post-universitaria che opera sotto l’egida dell’organizzazione marittima internazionale (IMO) agenzia delle Nazioni Unite. IMSSEA è anche la divisione internazionale dell’accademia italiana della marina mercantile, ente formativo voluto e sostenuto a Genova dalla Provincia. In questo contesto Alessandro Repetto, nella cerimonia d’inaugurazione dell’Academy, ha ripercorso la genesi dell’accademia italiana della marina. “Raccolsi la sfida dell’allora ministro Lunardi per la creazione di cinque accademie in Italia. Noi dopo soli 12 mesi eravamo operativi. Abbiamo già fornito alla marineria italiana oltre cento allievi formati. Ora abbiamo già avviato il primo corso IMSSEA per Flag State Implementation and Port State Control. La prossima tappa è l’ottenimento, come ha proposto l’ammiraglio Pollastrini, della sede della sezione per la security dell’agenzia europea della sicurezza di Lisbona”. L’inaugurazione dell’IMSSEA è avvenuta alla presenza del suo presidente, il genovese Ennio Massolo, dell’incaricato del ministero degli esteri Mauro Massoni, di Raimondo Pollastrini – comandante generale del corpo delle capitanerie di porto e del segretario generale dell’IMO, ammiraglio Ephimios Mitropoulos, a causa del maltempo, invece, ha dato forfait il vicepresidente della commissione europea, Antonio Tajani. Repetto ha poi spiegato “la presenza di una pubblica amministrazione in un meccanismo internazionale è un fatto originale, se non unico nel panorama italiano. Abbiamo unito la nostra competenza in fatto di formazione, professionale, all’esigenza di offrire risposte concrete all’imprenditoria e al territorio. Genova ha una grande materia prima: il mare. In passato lo abbiamo inteso come motore di vacanze e o di lavoro. Invece l’uovo di Colombo è stato quello di mettere in sinergia tutte le competenze pubbliche e private che fanno capo alla marineria, alla portualità alla logistica”. L’IMSSEA è una delle tre sedi formative che fanno capo all’IMO, le altre due sono a Malmö e La Valletta. A questo primo corso, sempre sul tema della sicurezza della navigazione e la protezione dell’ambiente marino, hanno partecipato funzionari provenienti da sei paesi esteri: Costa d’Avorio, Iran, Lituania, Nigeria, Siria e Turchia. “Sono sicuro - ha concluso Repetto – che questi dirigenti delle varie autorità portuali come quelli che verranno per i prossimi corsi vivendo a genova un’intesa esperienza saranno i nostri migliori ambasciatori nel mondo. Il nostro porto può così rispondere appieno alle sue tre missioni: mercantile, della conoscenza e della solidarietà permettendo il confronto fra persone di provenienza diversa e offrendo supporto ai paesi più poveri”.

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