
11 novembre 2008 Politiche sociali
Una nuova casa per gli anziani
Inaugurata la struttura assistenziale “Sacra Famiglia” a Rivarolo

Sacra Famiglia a Rivarolo. Una preziosa dimora settecentesca, appartenuta alla famiglia Adorno, a mezza costa sulla collina in una zona verde e tranquilla della Valpolcevera. In molti qui ricordano la presenza di un Istituto scolastico. Oggi invece nel medesimo antico palazzo, opportunamente ristrutturato, nasce una moderna residenza protetta per anziani. La prima in area genovese tra quelle gestite da Anni Azzurri, società di Holding Sanità e Servizi – HSS – specializzata nell’assistenza agli anziani. Sono trentaquattro le strutture assistenziali per anziani gestite da Anni Azzurri in Italia, fra Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Liguria. Dove la nuova residenza di Rivarolo, in via Linneo 2, va ad aggiungersi a quelle di Chiavari, Favale di Malvaro, Né, Riva Ligure e Sanremo. Entro la fine dell’anno la residenza “Sacra Famiglia” sarà operativa. Una volta a pieno regime ospiterà novantaquattro anziani e offrirà circa cinquanta posti di lavoro per operatori socio-sanitari, infermieri, fisioterapisti, medici e amministrativi. La struttura è stata inaugurata alla presenza di Claudio Burlando, presidente Regione Liguria; Giulio Torti, assessore alle Politiche Sociali Provincia di Genova; Roberta Papi, assessore Politiche Socio Sanitarie Comune di Genova; Gianni Crivello, presidente Municipio V Valpolcevera; Renata Canini, direttore generale ASL 3 Genovese; Piero Micossi, amministratore delegato HSS; Gabriele Guadagni, presidente Anni Azzurri; Paola Bonati, direttore residenza “Sacra Famiglia”; Ernesto Palummeri, direttore Dipartimento Anziani ASL 3 Genovese; Patrizio Odetti, professore di Geriatria e Gerontologia Università di Genova. Al taglio del nastro è seguita la benedizione della struttura da parte di Monsignor Piero Pigollo, delegato dell’arcivescovo Angelo Bagnasco e responsabile Ufficio Famiglia e Vita della Diocesi di Genova. “La nostra attività – ha dichiarato Gabriele Guadagni, presidente Anni Azzurri – ha due precisi riferimenti: i nostri ospiti e le loro famiglie, verso i quali ci impegniamo a dare un servizio di assoluta qualità, e la pubblica amministrazione, con cui operiamo in piena sinergia. Proprio l’inaugurazione di questa nuova struttura dimostra la fattiva collaborazione dimostrataci da tempo dagli Enti locali. E rafforza ulteriormente la nostra presenza in Liguria nell’ambito dell’attività di assistenza socio-sanitaria agli anziani. “Sacra Famiglia” sarà una Residenza assistenziale di mantenimento e riabilitazione. Ma abbiamo in progetto anche la creazione di un reparto ad hoc per i malati di Alzheimer, molto spesso presente nei nostri centri. Anche per questa nuova struttura richiederemo l’accreditamento e il convenzionamento con la Asl 3 Genovese”. A tagliare il nastro della residenza “Sacra Famiglia” lo scorso 10 novembre è stato Claudio Burlando. “Guardiamo con interesse alla nascita di queste strutture assistenziali per gli anziani - è intervenuto il presidente della Regione Liguria - che rispondono ad un bisogno diffuso sul nostro territorio e allo stesso tempo danno opportunità di lavoro in un reparto economico che sta diventando davvero molto significativo”. Soddisfazione per la nascita di una nuova residenza per anziani anche da parte di Renata Canini. “La disponibilità sul territorio di nuovi posti di residenzialità per gli anziani non autosufficienti – ha commentato il direttore generale ASL 3 Genovese – è di grosso aiuto per l’Azienda sanitaria locale che senza il contributo del privato non riuscirebbe a garantire il servizio di residenza sanitaria assistita per tutti quelli che ne fanno richiesta”. Un contributo ancor più prezioso per Genova e la Liguria, dove è davvero alta la percentuale di anziani. “Sul nostro territorio - ha sottolineato Roberta Papi, assessore Politiche Socio Sanitarie Comune di Genova - , la tendenza demografica accresce i bisogni sociali e sanitari legati alla terza età a cui gli Enti locali sono chiamati a rispondere. E la nascita di strutture di qualità come questa che inauguriamo oggi non può che essere accolta con entusiasmo”. In futuro Anni Azzurri ha in progetto la creazione presso la residenza di Rivarolo di un reparto per i malati di Alzheimer. “In questo ambito - ha ricordato Giulio Torti, assessore provinciale alle Politiche Sociali – la Provincia di Genova sta organizzando molte iniziative per aiutare e dare un sostegno alle famiglie di questi pazienti”. Un ringraziamento alle Istituzioni per la grossa disponibilità e il supporto dimostrato è arrivato da Piero Micossi. “Il servizio alle persone – ha dichiarato l’ amministratore delegato di HSS – è il nostro primo obiettivo, la nostra cultura. E lo dimostreremo anche con il lavoro che porteremo avanti in questa nuova struttura di Rivarolo”. Lo slogan di Anni Azzurri infatti dice: persone per servire persone. E nelle residenze Anni Azzurri la persona è al centro dell’attenzione. Questa impostazione significa cura per tutti gli aspetti della vita dell’ospite: dallo svolgimento delle semplici attività quotidiane alle esigenze mediche e riabilitative, fino al benessere psicologico e relazionale. “Qui – ha spiegato Paola Bonati, direttore residenza “Sacra Famiglia” – ci occuperemo della cura dell’anziano sotto tutti gli aspetti: cure mediche, assistenza infermieristica, fisioterapia, animazione, sostegno e tutela nelle attività quotidiane. Il lavoro di assistenza e cura sarà svolto da team multi – professionali che opereranno seguendo un Piano Assistenziale Individuale elaborato in collaborazione con i familiari, flessibile e adattabile a seconda delle esigenze dell’ospite”. Gli ampi spazi all’ìnterno della nuova residenza sono stati organizzati per garantire un servizio di assoluta qualità: ambulatorio medico, infermerie, palestra attrezzata, ristorante, sale da pranzo, soggiorni con tv ad ogni piano, sala polivalente, spazi dedicati alle animazioni, giardino attrezzato e chiesetta per il culto. Come sottolineato da Gianni Crivello, presidente Municipio V Valpolcevera, “Sacra Famiglia”, quella che in passato era una scuola, continuerà ad essere un luogo di forte valore sociale per il nostro territorio”. Dove la persona anziana e le sue esigenze saranno al primo posto. Alice Tordo

|


Seleziona le notizie per argomento:


|