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27 gennaio 2009
Cultura e sport
Seduta solenne del Consiglio regionale in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto

Premiati gli studenti vincitori del concorso sul Giorno della Memoria


Questa mattina nella sala del Consiglio regionale della Liguria, gremita di autorità e di giovani, si è tenuta la seduta solenne del Consiglio regionale, dedicata al Giorno della Memoria, in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto.
Durante la cerimonia sono stati premiati i 15 studenti liguri che hanno vinto la seconda edizione del concorso “27 gennaio: Giorno per la Memoria”. Ai giovani le congratulazioni e la stretta di mano del Presidente dell’Assemblea legislativa, Giacomo Ronzitti e del Presidente della Giunta regionale, Claudio Burlando.

Il Presidente del Consiglio regionale ha conferito a Gilberto Salmoni, presidente dell’Aned di Genova, ex deportato a Buchenwald, il sigillo d’argento del Consiglio regionale. A Gianfranco Maris, presidente nazionale dell’Aned, Associazione nazionale ex deportati, Ronzitti ha consegnato un piatto di ceramica di Albisola, realizzato in numero limitato di copie per celebrare i sessant’anni della Costituzione italiana.

La seduta si è aperta con la proiezione del filmato girato durante il viaggio della delegazione del Consiglio regionale ad Auschwitz-Birkenau fra il 19 e il 23 novembre 2008.

Subito dopo la toccante proiezione ha preso la parola il Presidente dell’assemblea legislativa, Giacomo Ronzitti, che ha lanciato un severo monito: «Ogni parola, ogni gesto che nega e violenta il principio di uguaglianza e la dignità delle persone, ogni ideologia integralista e xenofoba che le insulta e le minaccia deve essere condannata e combattuta senza riserve e senza distinguo, consapevoli che solo il dialogo, il reciproco rispetto, la giustizia e la pace possono garantire la crescita civile delle società contemporanee nell’età della globalizzazione. Questo, ritengo, sia il senso profondo contenuto nei messaggi rivolti dal Presidente della Repubblica e da Papa Benedetto XVI, alla fine dell’anno appena trascorso. Questa è la prova ardua che richiama tutti ad una nuova era di responsabilità, come ha detto il nuovo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama». Ronzitti ha quindi messo in guardia contro ogni «pseudo-cultura negazionista».

Gianfranco Maris, presidente nazionale dell’Aned, ha espresso la necessità che dal piano della memoria, delle emozioni, legate ai ricordi dei sopravvissuti, si passi alle testimonianze della storia con un ruolo forte della scuola. «Mi chiedo – ha detto - che cosa accadrà quando non ci sarà più neppure l’ultimo testimone: sono passati 64 anni da quei tragici fatti e questa eventualità si presenterà presto. Adesso occorre passare dal terreno delle emozioni a quello Storia». A tal proposito Maris ha ribadito la necessità di intensificare lo studio e l’ approfondimento di quel periodo nel percorso scolastico dei giovani.
Maris ha quindi donato all’Assemblea legislativa tre volumi, editi da Mursia, che ricordano quel triste periodo e che citano i nomi dei sopravvissuti. Per non dimenticare, mai.
Sul piano autobiografico Maris che era deportato a Mauthausen, ha ricordato che con la liberazione di Auschwitz non è terminato l’Olocausto che, anzi, è proseguito con la famigerata marcia della morte dei deportati verso il campo di Mauthausen durante la quale ne morirono altri 700 mila.

In occasione della Giornata delle memoria, è stata presentato un numero speciale di ErreElle, il periodico del Consiglio regionale, interamente dedicato al viaggio compiuto dalla delegazione del Consiglio regionale al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau fra il 19 e il 23 novembre 2008.
In questo numero, accanto alle foto scattate nel lager polacco, sono pubblicati anche un’intervista ad Amos Luzzatto, alcuni brani rielaborati di un’ intervista concessa dalla scrittrice Liana Millu poco prima della sua scomparsa e la testimonianza di Gilberto Salmoni, deportato nel lager di Buchenvald quando era appena quindicenne.

Molte le autorità intervenute alla seduta solenne del Consiglio, fra le altre: mons Luigi Palletti, il rabbino capo Giuseppe Momigliano, i vicepresidenti del Consiglio Rosario Monteleone e Luigi Morgillo, il presidente della Comunità ebraica Maurizio Ortona, i prefetti di Genova e Savona Annamaria Cancellieri e Nicoletta Frediani, l’ex senatore Raimondo Ricci, gli onorevoli Sandro Biasotti, Andrea Orlando, Roberta Pinotti e Mario Tullo. E ancora: il procuratore capo della Repubblica Francesco Lalla, il presidente della Corte dei Conti Salvatore Greco, il questore di Genova Salvatore Presenti, l’ammiraglio Ferdinando Lolli, generali e rappresentanti delle diverse Armi, dei tribunali, dell’Università, delle amministrazioni comunali e provinciali della Liguria, della Forestale, dei sindacati. Presenti inoltre il presidente dell’Autorità Portuale di Genova Luigi Merlo e consiglieri regionali di tutti i gruppi.