
27 aprile 2009 Scuola
Regione Liguria, legge sul sistema educativo regionale
Costa: primo esempio di federalismo scolastico

Sull’approvazione da parte del Consiglio regionale della nuova legge sul sistema educativo regionale di istruzione e formazione, positivo commento del vicepresidente e assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Massimiliano Costa, primo proponente del provvedimento. “E’ una delle leggi più importanti della legislatura – commenta Massimiliano Costa -, e si riferisce all’applicazione del titolo V della Costituzione, che conferisce grandi responsabilità alle regioni sul sistema dell’istruzione della formazione professionale”. Si può considerare un vero e proprio testo unico, che raccoglie tutte le leggi oggi in vigore e le integra in una unica progettualità e con una filosofia omogenea. Queste le indicazioni principali che emergono dal nuovo testo di legge: La creazione di un vero sistema regionale integrato che valorizza il percorso formativo di ogni ragazzo e gli permette, durante gli anni, di passare da una istituzione all’altra con appositi moduli di apprendimento: “in questo modo – spiega Costa - chi frequenta i corsi professionali può rientrare nell’istruzione tecnica o liceale e viceversa. Ad ogni livello si vedono valorizzate le competenze acquisite e si può raggiungere un titolo di studio riconosciuto in tutta Europa”. Nasce un sistema formativo a diversi livelli, dalla prima formazione a quella superiore post diploma o post laurea, dalla formazione in apprendistato a quella continua per adattare le persone ai cambiamenti del lavoro o per inserirle nel mondo del lavoro stesso; dalla formazione per i diversamente abili all’inserimento delle persone a rischio esclusione sociale. Si concepisce l’orientamento come un momento educativo vero e proprio e non solo come un momento informativo. Si valorizza l’autonomia delle singole istituzioni scolastiche, raccordandole con il territorio e sostenendole nei processi innovativi e di rete. Si istituiscono i centri regionali di eccellenza riconosciuti dalla norma statale quali ITS (istituti tecnici superiori) per ragazzi che hanno già un diploma superiore e con la finalità di diplomare tecnici specializzati nei settori richiesti dal mondo delle imprese. Si rafforza il sistema di qualità sia per la formazione professionale che per l’istruzione tutta, attraverso la proposta di un nuovo percorso di accreditamento e di monitoraggio e verifica. Si conferma la delega alla province per la organizzazione della formazione professionale e per la pianificazione integrata con le politiche attive del lavoro. “Applicare il titolo V – afferma ancora il vicepresidente della Regione Liguria - significa innanzitutto rendere organico ed omogeneo il sistema educativo regionale, affinché i ragazzi e le loro famiglie possano scegliere liberamente i percorsi scolastici o formativi più adatti alle aspirazioni e potenzialità di ognuno; significa – prosegue Costa - mettere in rete gli enti locali e la Regione nella programmazione dell’offerta scolastica e formativa integrata per dare più incisività e territorialità agli organismi scolastici e formativi, raccordandoli con le università e il mondo delle imprese”. Infine, applicare il titolo V della Costituzione, “significa accelerare l’azione di decentramento, sostenere le singole istituzioni scolastiche facilitandone l’azione educativa, riconoscere un importante ruolo alla formazione professionale, soprattutto nel recupero della dispersione scolastica”.

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