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14 maggio 2009
Scuola
Internet dipendenza, via al progetto

Con  un incontro con diverse scuole superiori liguri, giovedì 14 maggio alle 10, al Teatro della Gioventù di Genova, in Via Cesarea si chiude la prima fase del progetto Giov@ni&Web


Con  un incontro con diverse scuole superiori liguri, domattina, giovedì 14 maggio, alle 10, al Teatro della Gioventù di Genova, in Via Cesarea si chiude la prima fase del progetto Giov@ni&Web. Saranno presentati e approfonditi i lavori svolti nei mesi scorsi  dove i protagonisti sono stati con gli studenti  di diverse scuole medie superiori, una per ogni provincia che si sono avvicinati alla rete seguendo gli interventi dei relatori. Il progetto Giov@ni&Web s’inserisce nell’ambito del “Piano degli interventi per la tutela del consumatore per l’anno 2008” ed è promosso dalla Regione Liguria in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale e delle Associazioni dei Consumatori Liguri. Un progetto che punta a rafforzare la capacità dei giovani, delle famiglie, dei docenti per meglio comprendere i problemi legati all’utilizzo della rete Internet e tutelare i minori e i più indifesi dagli spregiudicati utilizzatori del Web.Sono stati i giovani gli assoluti protagonisti di questa prima fase del progetto andando alla scoperta della rete e seguendo gli interventi dei relatori, fra i quali la Guardia di Finanza e la Polizia Postale, avvocati e psicologi ed esperti informatici.
Il documento finale  non guarda solo alle tematiche della sicurezza,  non parla solo di phishing o giochi di ruolo, ma  mette l’accento sulla  dipendenza da internet. E sottolinea come oggi  si debba  catalogare il web tra le nuove dipendenze. Una dipendenza da comportamento  non confrontabile con quella da sostanze, ma che può portare a danni importanti nello sviluppo emotivo, nella capacità di relazionarsi tra persone.
Ma internet, spiegano gli organizzatori, non ha solo una faccia nera, quella dell’uso improprio, ha anche una faccia bianca, quella dell’uso consapevole che permette di allargare i propri orizzonti, di sviluppare importanti abilità sociali e tecniche. Infatti, una ricerca del Censis ha dimostrato come il primo motivo di utilizzo di internet tra i giovani sia lo studio.Il nuovo anno scolastico vedrà coinvolte nel progetto le oltre cento scuole superiori della Liguria.