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26 maggio 2009
Porto
Luigi Merlo: "Il porto di Genova è pronto alla grande sfida europea"

"Stiamo avviando la trasformazione dello scalo ma rivendichiamo uno status giuridico simile a quello di Rotterdam"



luigi merlo pd.jpgLo ha detto stamani il presidente dell'Autorità Portuale di Genova intervenendo al Convegno promosso dal Vicepresidente della Commisione Europa Tajani e dalla Sindaco di Genova Vincenzi. Il Convegno si tiene in un momento cruciale. Infatti il 4 febbraio scorso la Commissione Europea ha adottato  un libro verde  sulle reti Ten-T  e ha avviato un'ampia consultazione pubblica che dovrebbe portare entro un paio d'anni alla revisione degli orientamenti del 2004 e alla definizione degli obbiettivi sino al 2020. Comune di Genova, Provincia di Genova, Camera di Commercio di Genova, Autorità Portuale di Genova, Confindustria Genova e Regione Liguria hanno congiuntamente  presentato formali osservazioni  al libro verde, tese ad estendere il riconoscimento del corridoio 24  come Net corridor ovvero come una rete  di corridoi fatta dal collegamento tra il Mar Mediterraneo con Genova e il Mare del Nord con Rotterdam e dalle connessioni derivanti dai due tunnel paralleli nel territorio svizzero Loetschberg e Gottardo. In questo ambito non è corretto considerare, come è avvenuto in passato, il terzo valico  come un intervento nazionale ma come parte essenziale di questo ambizioso disegno.  Il Net corridor può trovare nelle coste tirreniche  e francesi uno sbocco strutturato  per tutti i paesi del Mediterraneo, soprattutto per  rappresentare l'ideale interconnessione tra Nord Africa, area in grande crescita, e l'Europa. 
"Questo convegno e la presenza di sei rappresentanti  ministeriali delle nazioni interessate - ha proseguito Merlo - è un caso unico: è la dimostrazione della straordinaria importanza di questo progetto per l'Europa e dello spirito di collaborazione che ha sottolineato il vice presidente Tajani. Dobbiamo mettere i nostri impegni a fattor comune e traguardare una coincidenza nella realizzazione delle infrastrutture primarie che devono arrivare a compimento tutte entro il 2020, ciò vale per la galleria del Gottardo prevista per il 2017, per l'installazione del sistema ERTMS su tutto il corridoio A entro il 2015  e ciò deve valere anche per il terzo valico".