
22 giugno 2009 Cultura e sport
La staffetta delle donne contro la violenza
L’ultima tappa genovese della staffetta nazionale promossa dall’Udi e patrocinata sul territorio dalla Provincia.

Donne che camminano insieme e insieme dicono basta alla violenza di chi ne vuole calpestare il corpo, i diritti e la dignità. Mercoledì 24 giugno arriva in Provincia, l’ente che la patrocina sul territorio, l’ultima tappa genovese della Staffetta nazionale contro la violenza promossa dall’Udi per portare in tutta Italia questa battaglia civile, sociale e culturale. A Palazzo Doria Spinola, alle 17 di mercoledì nel loggiato, la vicepresidente della Provincia Marina Dondero accoglierà la staffetta dell’anfora a due manici, testimone della manifestazione e sempre portata insieme da due donne come segno della solidarietà femminile, con un incontro durante il quale saranno letti, a cura di Ornella Odero, brani dal recente coraggioso romanzo di Claudia Priano “Smettila di camminarmi addosso”, un grido d’aiuto e di denuncia delle violenze in famiglia contro le donne e dei troppi muri di omertà sociale e di colpevoli silenzi che avvolgono questi orrori. La tappa in Provincia della staffetta partita il 25 novembre scorso da Niscemi (dove Lorena Cultraro, di appena quattordici anni, fu assassinata e gettata in un pozzo da tre minorenni che da tempo abusavano di lei) e che arriverà il 25 novembre prossimo a Brescia (dove la giovane pachistana Hina Saleem venne massacrata dal padre perché frequentava un ragazzo occidentale) è organizzato insieme al Centro provinciale antiviolenza finanziato da Provincia e Regione e istituito con la collaborazione del Comune e delle associazioni in via Mascherona.

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