Condividendo i rilievi del Presidente dell Repubblica Giorgio Napolitano, il Partito Democratico di Genova, parteciperà con una propria delegazione alla manifestazione indetta per il giorno 17 luglio in Genova, al fine di invitare il Governo ed il Primo Ministro a non lasciare cadere gli inviti ad una revisione dei punti cruciali del testo legislativo, che da più parti della società italiana si levano.
Riteniamo ineccepibile la sottolineatura che il Presidente Napolitano, nella Sua lettera del 15 u.s., fa in merito all’iter seguito dal testo di legge approvata con voto di fiducia sia al Senato che alla Camera, dove i numeri della maggioranza sono tali da rendere incomprensibile, e quindi criticabile, la scelta di abolire un approfondito dibattito parlamentare su un tema tanto delicato, considerato anche che il testo finale, composto da 3 articoli, con 128 commi complessivi, va ad incidere in maniera disorganica su una molteplicità di corpi normativi (codice penale, testo unico sull’immigrazione, codice penitenziario, codice di procedura penale, codice civile e 30 testi normativi complementari o speciali), rendendo meno coerente il quadro di riferimento che regola la materia.
In particolare auspichiamo che nel più breve tempo possibile, il Parlamento, luogo principe della discussione politica del Paese, possa rivedere alcune norme particolari, come la previsione del reato di immigrazione clandestina applicabile non già soltanto a chi fa ingresso illegalmente nel paese, ma anche a chi già vi si trova creando un quadro normativo incongruente che rischia di risultare più favorevole alle organizzazioni del traffico di clandestini, che alla tutela effettiva della sicurezza dei cittadini.
Da ultimo, preoccupa la mancata definizione degli ambiti operativi delle cosiddette ronde di cittadini, aprendo la strada a pericolosi scenari di tensioni sociali.
Per tali motivi, coerentemente con il progetto riformista del Partito Democratico, ci impegneremo in tutte le sedi affinchè le elette e gli eletti del PD si adoperino attraverso le opportune iniziative per tutelare la sicurezza dei cittadini, senza ledere la coerenza del nostro sistema giuridico.