
2 agosto 2009 Politica nazionale
Camorra, Pecorella nella bufera per le parole su Don Diana. Interrogazione del Pd al governo
Anche la senatrice Roberta Pinotti tra i promotori dell'interrogazione

Sconcerto e indignazione hanno suscitato nell’opposizione le parole su don Peppe Diana pronunciate da Gaetano Pecorella, presidente della commissione di inchiesta contro le ecomafie, e commentate stamane da Roberto Saviano su 'La Repubblica' in un intervento intitolato: 'Onorevole Pecorella perché infanga Don Peppe Diana?'. Il sacerdote fu ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 nella sua chiesa, mentre si accingeva a celebrare messa. A dare fuoco alle polemiche le dichiarazioni di Pecorella secondo il quale nell’omicidio di Don Diana ''tra i moventi indicati, agli atti del processo, ce ne sono tra i più diversi''. Il Pd ha preannunciato un'interrogazione al ministro dell'interno e al ministro della Giustizia su quanto riportato dallo scrittore, ''un'altra testimonianza della sua coraggiosa lotta contro la criminalità organizzata e a favore della legalità" affermano i senatori del Partito democratico Roberta Pinotti, Felice Casson e Maria Fortuna Incostante. "Saviano - aggiungono i senatori del Pd - vive in una condizione di isolamento dalla vita proprio in ragione della sua scelta di lotta alle mafie e, a lui stesso, è purtroppo toccato essere infangato da accuse di protagonismo e di ricerca di visibilità tese a rendere meno credibile la sua battaglia coraggiosa. Uno dei modi con cui, infatti, le mafie tentano di autotutelarsi è diffamare e calunniare la reputazione di quanti si mettono contro di loro. Cosa che è accaduta anche a Don Peppe Diana, uomo coraggioso e innocente, vigliaccamente ucciso dalla camorra dopo essere stato diffamato". "E' grave - proseguono i senatori del Pd - che chi ha o ha avuto ruoli istituzionali importanti nel campo della giustizia e della lotta al crimine organizzato rischi di dare spazio ad azioni di calunnia e delegittimazione da parte delle mafie. Su questo vogliamo interrogare il governo e - concludono i senatori del Pd - chiedere se risponde al vero quel che scrive Saviano e quali azioni intenda mettere in atto perché tutti coloro che ricoprono ruoli istituzionali possano concorrere con atti e parole a fare della lotta alla criminalità organizzata una priorità assoluta dell'azione di governo". A intervenire è anche Pina Picierno, responsabile Legalità del Pd, che ritiene di ''una gravità inaudita'' le affermazioni di Pecorella su Don Diana, ''perché gettano nuovamente pesanti ombre e sospetti infamanti su un uomo che ha dedicato la vita alla lotta contro la camorra. Don Diana è stato ucciso dalla camorra, verità accertata in sede processuale. Mettere in discussione questa verità ci riporta ai numerosi tentativi di delegittimare una figura diventata simbolo dell'impegno per la legalità". "A rendere ancora più gravi queste affermazioni sono gli incarichi istituzionali dell'onorevole Pecorella, attualmente presidente della Commissione d'Inchiesta sui rifiuti, traffico nel quale a primeggiare sono proprio i Casalesi. Attività - prosegue Picierno - forse incompatibili con l'essere stato il difensore legale di Nunzio De Falco, il boss condannato proprio per l'omicidio di Don Diana". "A questo punto non possiamo non chiederci: ma il parlamentare della Pdl da che parte sta? Perché continua a umiliare e offendere la memoria di uomo che ha creduto fino all'estremo nelle sue battaglie e il lavoro di chi, come lui, ogni giorno rischia la vita nella guerra tra camorra e Stato che sta avvelenando la Provincia di Caserta e non solo? L'onorevole Pecorella - conclude Picierno - si dimetta da ogni incarico per rispetto alle istituzioni e per impedire che le sue avventate affermazioni gettino ombre molto pesanti sull'impegno dello Stato contro tutte le mafie". E a scendere in campo è anche l'eurodeputato dell'Italia dei Valori, Luigi De Magistris, per il quale "è veramente inaccettabile che Pecorella possa presiedere una così importante Commissione che dovrebbe anche investigare sui rapporti tra camorra e politica nel settore del traffico dei rifiuti tossici''. Mentre un grazie è arrivato a Saviano da Articolo21, per il ''bellissimo editoriale sulla vicenda di Don Beppe Diana'' e ''per aver scritto l'ennesima importante pagina per ricordare chi ha sacrificato la sua vita per combattere i clan criminali''. Ha espresso invece solidarietà a Pecorella il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, che parla di ''tentativo di linciaggio'' da parte della sinistra ''nei confronti di una persona di alta statura politica e specchiata moralità''.

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