
27 agosto 2009 Politica nazionale
Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI
Gli appuntamenti di giovedì 27 agosto alla libreria "Le Mille e una notte" alla Loggia Banchi

La libreria Le Mille e una Notte (Loggia dei Banchi) ospita alle 21.30 l’incontro con Luca Telese, giornalista parlamentare. L’autore presenterà il suo libro Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI: come i comunisti italiani sono diventati ex e post, edito da Sperling & Kupfer. Cagliaritano, 35 anni, Telese è un giornalista peculiare nel panorama della stampa italiana. Redattore de Il Giornale è stato autore e conduttore televisivo. Nel 2006 ha pubblicato Cuori neri. Alcuni giorni fa ha annunciato sul suo blog che passerà da Il Giornale a Il Fatto, quotidiano di Antonio Padellaro e Marco Travaglio in uscita a settembre. Il libro che presenterà domani, Qualcuno era comunista, racconta del crollo del Muro di Berlino e dell’epilogo del Pci. Come un romanzo corale, alterna la descrizione degli eventi a quella dei primattori: Occhetto, “leader neoromantico”, il suo “alter ego” Massimo D’Alema, “il visionario” Pietro Ingrao e il “granitico” Giorgio Napolitano. L’autore si propone di “svelare in cosa consisteva la diversità del comunismo italiano, raccontando proprio il momento in cui i suoi valori si avviavano verso un turbolento e, per certi versi, incredibile epilogo”. Luca Telese presenterà il libro assieme a Diego Novelli, già sindaco di Torino con il Pci negli anni di piombo e poi deputato fino al 2001 con la Rete di Orlando, e a Igino Ariemma, della Fondazione Di Vittorio.

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