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25 settembre 2009
Università e ricerca
Assessore Montaldo: “Identificati i progetti del bando sulla ricerca in sanità”

I 13  progetti hanno richiesto finanziamenti che vanno da un minimo di 81.000 euro a un massimo di 300.000 per un totale di 2.273.000 euro


Sono 13 i progetti identificati dalla commissione regionale e ammessi al finanziamento del primo bando regionale per favorire la ricerca in sanità. La comunicazione è stata data questa mattina dall’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo. Quattro progetti sono stati presentati dall’Ist, l’Istituto tumori di Genova, a cura di Francesco Boccardo, Massimo Costantini, Lucia Del Mastro e Paola Queirolo, tre dall’azienda ospedaliera San Martino a cura di Francesco Frassoni, Gianluigi Mancardi e Renato Spaziante, tre dall’Istituto Gaslini di Genova, a cura di Vito Pistoia, Alberto Martini e Carlo Minetti, uno dall’ASL 1 Imperiese a cura di Roberto Ravera, uno dall’ASL 5 Spezzina a cura di Silvio Roncella e uno dall’ASL 2 Savonese a cura di Roberto Testa. I progetti selezionati, in una prima fase dal gruppo tecnico regionale e in un secondo momento da revisori esterni alla Regione Liguria e individuati sulla base delle loro esperienze nel campo della ricerca e in quello della valutazione e revisione dei progetti scientifici, riguardano l’area del carcinoma prostatico, le cure di fine vita negli hospice, il carcinoma mammario in gravidanza, le cellule staminali ematopoietiche, la sclerosi laterale amiotrofica , l’artrite idiopatica giovanile, il trattamento della distrofia muscolare, l’endotelio di derivazione tumorale, le terapie biologiche per il melanoma della coroide, l’attività di contrasto all’abuso di minori, il mesotelioma pleurico, le alterazioni genetiche nelle neoplasie cerebrali, la diagnosi precoce dell’epatopatia cronica da HBV, HCV o con coinfezione HIV.
“Sono orgoglioso di questo bando – ha detto l’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo -  che è stato valutato esclusivamente dai tecnici che hanno effettuato un compito di scrematura degli iniziali 34 progetti presentati dalla aziende. Non c’è stata alcuna responsabilità politica nella scelta dei progetti”.
I 13  progetti hanno richiesto finanziamenti che vanno da un minimo di 81.000 euro a un massimo di 300.000 per un totale di 2.273.000 euro. Sarà probabilmente necessaria una rimodulazione economica per rimanere entro lo stanziamento dei due milioni di euro a cui si potranno aggiungere finanziamenti provenienti da sponsor privati che avranno tempo fino al 16 ottobre per presentare le loro proposte. L’erogazione dei fondi avverrà, per il 50% come anticipo per l’avvio delle attività progettuali entro la fine del 2009, per un 40% successivamente all’invio e all’approvazione della rendicontazione annuale, e per un 10% al termine della ricerca, previa rendicontazione scientifica e economica finale. Il saldo del 10% sarà erogato solo dopo che il responsabile del progetto avrà inviato in Regione il rapporto finale sui risultati ottenuti e l’elenco delle spese sostenute con un dettagliato rendiconto.