
6 ottobre 2009 Politica nazionale
Giovanna Melandri: Il perché della mia assenza
Lettera dell'onorevole ai segretari territoriali e agli elettori del PD

Cari Amici, comprendo bene la rabbia che avete provato e che provate ed il legittimo desiderio di esprimere anche con durezza tanta delusione. Sono dispiaciuta e rammaricata come voi per ciò che è successo. Anzi sono profondamente turbata. Consentitemi, però, di spiegare la mia personale situazione. La mia assenza dall'aula venerdì scorso non era dovuta a disinteressamento o superficialità. Il giorno precedente, infatti, in occasione del voto sulle pregiudiziali di costituzionalità al provvedimento sullo scudo, c'ero ed ho, ovviamente, votato contro. Venerdì non ero in aula perché, come già ho detto, sono stata mandata dal mio partito a Madrid ad un congresso internazionale di progressisti europei ed americani, promosso dalla Fondazione Ideas del Premier Zapatero e dall'Obamiano Center for Progressive America. La mia partecipazione era stata decisa e comunicata dal Partito Democratico (a nome e per conto del quale partecipavo!) già da oltre un mese. Giovedì pomeriggio, comunque, dopo aver votato e prima di partire, ho chiesto nuovamente alla Segreteria del Gruppo parlamentare del PD se fossi ancora autorizzata alla missione ed ho ottenuto un rinnovo del consenso e della giustificazione per la mia assenza del giorno successivo. Del resto ciò non mi ha stupito - considerando che il Pdl può, purtroppo, vantare quasi 100 deputati in più di noi- ed è comprensibile che il Gruppo ritenga ininfluente, nei quotidiani equilibri dell'aula la presenza fisica di 3 Deputati (erano a Madrid anche Linda Lanzillotta e Lapo Pistelli) e li autorizzi ad andare in missione per il partito. Altra cosa sono gli assenteisti cronici e i finti malati. E' ovvio d'altra parte che se mi avessero chiesto di non partire non sarei andata. Nessuno poteva immaginare che il giorno seguente ci sarebbe stato, in modo del tutto insolito, uno scarto così ridotto. Lo ripeto: mi dispiace infinitamente per ciò che è successo e ne sono fortemente rammaricata come tutti voi. Ringrazio tutti coloro che hanno avuto l'onestà di chiedermi il perché della mia assenza e, soprattutto, quelli che lo hanno fatto con spirito critico, ma con volontà di comprendere (ed eventualmente di non giustificare) senza, però, condannare a priori. Un caro saluto. Giovanna Melandri

|


Seleziona le notizie per argomento:


|