
10 ottobre 2009 Politica nazionale
Solidarietà a Rosy Bindi, volgarmente offesa da Berlusconi a Porta a Porta
Nasce il gruppo su Facebook

"LEI è PIU' BELLA CHE INTELLIGENTE. Non mi interessa nulla di ciò che eccepisce". Rosy Bindy, vice presidente della camera, viene apostrofata con queste parole dal premier Silvio Berlusconi che interviene in diretta al telefono, durante la puntata di "porta a porta" del 7 -10- 09, nel giorno della bocciatura da parte della corte costituzionale del lodo Alfano. Nessuno dei presenti, nè il leader dell'Udc Casini, nè Castelli,nè il guardasigilli Alfano, nè l'editorialista de La StampaRiccardo Barenghi nè tantomeno il conduttore Vespa OSANO INTERVENIRE A DIFESA DELL'UNICA DONNA PRESENTE , COSI VOLGARMENTE OFFESA. Come telespettatrice e come donna ho sentito le parole del premier rivolte alla vicepresidente della camera come un insulto gravissimo, profondamente intriso di quel senso di svilimento e di vilipendio della dignità femminile che ormai da troppo tempo e in troppe e più che lampanti occasioni caratterizza il nuovo modo di comunicare di questo centro-destra. I paramentri di considerazione della dignità della donna di questo governo, e in particolare del suo principale rappresentante passano dalle candidature e nomine di show girl e aspiranti tali, nonchè di qualche escort, agli insulti verso quelle rappresentanti femminili della politica che a queste logiche sono completamente estranee. E' stata infatti la stessa Bindi a doversi difendere con queste parole: "EVIDENTEMENTE IO SONO UNA DONNA CHE NON è A SUA DISPOSIZIONE". Queste parole sono adesso anche mie e invito tutti voi a sottoscriverle aderendo a questo gruppo come attestazione di solidarietà all'onorevole Bindi e come segno di profonda indignazione per il persistente, pervicace oltraggio alla dignità delle donne "non comprabili", nè nel corpo nè nelle idee, di questo paese. Diletta Di Giovine Gruppo Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=152481823747

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