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22 ottobre 2009
Scuola
Regione Liguria, al via nuovo “Erasmus” del servizio civile

Con “Amicus” 30 giovani liguri in Europa per sei mesi di formazione. Dal 3 novembre il bando per la selezione


Svolgere sei mesi di servizio civile all’estero, presso organizzazioni di Paesi dell’Unione Europea che si occupano di servizi sociali. Lo prevede “Amicus Regional Service: Course for the European networking”, progetto europeo di cui la Liguria è capofila che coinvolge 30 ragazze e ragazzi con cittadinanza europea residenti in Liguria e nelle regioni limitrofe di età compresa tra 18 e 28 anni.
Il progetto è stato illustrato questa mattina dal vicepresidente della Regione Liguria Massimiliano Costa insieme ai partners europei del progetto.
A partire, nel mese di febbraio, saranno 30 giovani che, dopo una selezione e una settimana di formazione, potranno scegliere di andare in uno degli otto Paesi europei coinvolti nel progetto: Francia, Spagna, Germania, Slovacchia, Polonia, Romania, Finlandia e Svezia.
costa massimiliano 2 .jpg“Questo progetto, che portiamo avanti in Liguria per la prima volta – afferma Costa – mette insieme l’aspetto di educazione alla cittadinanza attiva, tipico del servizio civile, con quello della mobilità giovanile, che sempre più deve diventare una tappa obbligata nel percorso di crescita e formazione dei nostri giovani”.
Durante i sei mesi di servizio civile, i giovani parteciperanno a diversi momenti di formazione per elaborare l’esperienza che stanno vivendo; inoltre, al termine del percorso, dovranno presentare una sorta di tesina in cui avranno raccolto dati e informazioni sulla legislazione in materia di volontariato e Terzo settore del Paese che li ospita. La particolarità di questo progetto è infatti la costruzione di un sistema europeo per il volontariato ed il servizio civile dei giovani.
Tutto il progetto si concluderà nel dicembre del 2010 con la presentazione dei risultati.
Durante il soggiorno all’estero, ai giovani verrà assicurato vitto e alloggio e riceveranno un compenso aggiuntivo stabilito dall’Unione Europea che varia da paese a paese da un massimo di 125 euro, a un minimo di 60 euro mensili.
Dal 3 novembre al 3 dicembre sarà aperto il bando per la selezione dei 30 giovani che verrà pubblicato sui siti della Regione Liguria, ARSSU e sul bollettino ufficiale regionale.
Tra i requisiti per partecipare alla selezione, c’è la conoscenza di almeno una lingua comunitaria parlata e scritta o della lingua inglese parlata e scritta. Non possono partecipare al Progetto Amicus i giovani già inseriti in progetti di servizio civile nazionale.
Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta libera, vanno inviate entro le 13 del 3 dicembre a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a: Regione Liguria Servizio interventi per il terzo settore e servizio civile, Via Fieschi 15, 16121 Genova.
Per l’organizzazione del progetto, la Regione Liguria si avvale della collaborazione di ARSSU; Liguria Ricerche si occuperà dell’elaborazione dei dati raccolti dai giovani, mentre i Centri servizi al volontariato delle quattro province cureranno la promozione e la divulgazione dell’iniziativa sul territorio regionale.
“Con Amicus – conclude Costa – ampliamo ulteriormente il ventaglio delle opportunità offerte dal servizio civile che in Liguria viene proposto, con modalità diverse, a studenti delle scuole superiori dai 16 anni in su, a giovani con meno di 29 anni che non hanno cittadinanza italiana e a giovani sottoposti a restrizione della libertà personale, facendo così del servizio civile una tappa fondamentale del percorso di riabilitazione sociale”.
Il progetto è finanziato con Fondi europei e regionali per un totale di 256mila euro.