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5 dicembre 2009
Politiche sociali
Lavoratori ex Ilva: ritirare la revoca dei pensionamenti

Posizione unanime della Presidenza del Consiglio e dei capigruppo Il presidente Ronzitti è intervenuto presso il prefetto di Genova per ottenere l'intervento del Governo


"Il lavoratori genovesi vanno trattati come quelli di Taranto". Forte inquietudine durante l'incontro in Regione.
Giovedì 3 dicembre nella sala A del Consiglio regionale si è svolto un incontro fra il presidente del Consiglio regionale Giacomo Ronzitti, numerosi capigruppo consiliari, i rappresentanti sindacali e una folta delegazione di ex lavoratori dell'Ilva e di altre aziende a cui è stata revocata o comunque sospesa la procedura per il pensionamento con il riconoscimento del periodo in cui sono stati esposti all'amianto.
Al termine dell'incontro è stato stilato un ordine del giorno  sottoscritto da Ubaldo Benvenuti (Partito Democratico, primo firmatario), Vincenzo Nesci (Partito della Rifondazione comunista - Sinistra europea), Vincenzo Gianni Plinio (Alleanza Nazionale), Tirreno Bianchi (Partito dei Comunisti italiani), Gino Garibaldi (Forza Italia), Rosario Monteleone (Udc), Franco Rocca (Per la Liguria nel Popolo della Libertà), Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) - che chiede l'intervento del Governo, dei parlamentari e della Giunta regionale a sostegno dei lavoratori. In particolare - precisa il documento - occorre affrontare rapidamente con un intervento legislativo nell'ambito della legge finanziaria nazionale la "grave situazione", in quanto i lavoratori che hanno da tempo lasciato il lavoro si vengono a trovare senza stipendio e senza pensione. Il documento definisce le sospensioni tanto più "ingiustificate" visto che tale situazione riguarda solo la sede Inail di Genova mentre "in altre città le norme legislative vengono regolarmente applicate". L'esplicito riferimento è a Taranto, dove il trattamento dei lavoratori è assai diverso.
Al termine dell'incontro il presidente del Consiglio regionale Giacomo Ronzitti è immediatamente intervenuto presso il prefetto di Genova per ottenere l'intervento del Governo ed in particolare del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta e del sottosegretario al Lavoro Salute e Politiche sociali Pasquale Viespoli. Il prefetto ha confermato telefonicamente di avere inviato una richiesta di incontro al Governo le parti sociali le istituzioni regionali e locali e i parlamentari liguri. Il prefetto ha inoltre assicurato il presidente del Consiglio regionale che lo terrà aggiornato sugli sviluppi della vicenda.
L'ordine del giorno sottoscritto "impegna il presidente del Consiglio ed il presidente della Giunta a promuovere una riunione di tutti i parlamentari liguri e dei capigruppo in Consiglio regionale per presentare le eventuali integrazioni legislative a partire dal dibattito sulla Legge Finanziaria; ad intervenire nei confronti del Governo e della direzione nazionale dell'Inail perché le norme vengano applicate a Genova allo stesso modo in cui si applicano in altre sedi come a Taranto e perché vengano ritirate le revoche già inviate ai lavoratori".