
10 dicembre 2009 Università e ricerca
“Studiare a Genova. Interventi per l’Accoglienza degli Studenti Universitari”
Firmato il protocollo d'intesa dal sindaco Marta Vincenzi, il rettore dell'Università di Genova Giacomo Deferrari e il direttore generale di Azienda Regionale per i Servizi Scolastici e Universitari Roberto Dasso

E’ stato sottoscritto mercoledì 9 dicembre dal sindaco Marta Vincenzi, il rettore dell'Università di Genova Giacomo Deferrari e il direttore generale di Azienda Regionale per i Servizi Scolastici e Universitari Roberto Dasso, il protocollo d'intesa, "Studiare/a/Genova. Interventi per l'Accoglienza degli Studenti Universitari". Con questo atto il Comune di Genova, l' Università ed ARSSU intendono realizzare, in sinergia, un insieme di interventi rivolti a studenti universitari, stranieri o fuori sede. Il protocollo d' intesa conferma la volontà di valorizzare e potenziare tutte le azioni e i servizi già esistenti di competenza dei singoli Enti, ma aggiunge un significativo intervento che vede i soggetti firmatari agire in modalità integrata e trasversale. Un primo risultato e' la creazione di uno sportello presso Informagiovani del Comune con sede a Palazzo Ducale, dove Università, ARSSU e Comune di Genova offriranno ai giovani universitari un servizio di accoglienza e informazione integrato. Offrire allo studente l'opportunità di trovare informazioni in un unico punto è uno degli obiettivi di Studiare/a/Genova. Si possono così trovare nello stesso luogo operatori specializzati in grado di rispondere ai mille interrogativi di tutti gli studenti che hanno scelto Genova come città per lo studio. Nello specifico lo sportello fornisce: - consulenza e assistenza nel reperimento di un alloggio in città e nello svolgimento delle relative pratiche amministrative (contratto di locazione, ecc.); - un servizio "di risposta e mail e telefonica" per un primo contatto con gli interessati; - indicazioni e informazioni relative a servizi presenti in città, opportunità culturali e per il tempo libero; - indicazioni sui percorsi formativi dell'Università, nonché sui servizi offerti dal Comune e di ARSSU. La capacità di attrarre talenti costituisce un elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo della città e del suo sistema produttivo. I giovani talenti sono oggi una risorsa scarsa per tutte le città europee; occorre frenarne la fuga ed essere capaci di attrarne di nuovi. L'IIT rappresenta, in tal senso, un' importante segnale, occupa oggi 450 scienziati ed il frutto delle loro ricerche si traduce frequentemente in sviluppo di brevetti. La valutazione del MIUR, effettuata nel mese di luglio colloca l'Università di Genova al quinto posto nella graduatoria nazionale degli Atenei, mentre l'Acadamy Ranking of World Univesitis indica che è tra le prime 10 per qualità della ricerca. La prova del fuoco del processo di riforma dell'Università sarà la capacità di attrarre dall'Italia e dal mondo nuovi studenti e ricercatori. Nell'anno accademico in corso l'Università di Genova ha registrato un significativo incremento nelle immatricolazioni di studenti fuori sede ed anche di studenti stranieri che oggi rappresentano il 10% degli iscritti. Inoltre, nonostante la crisi, il comparto hi tech, anche nella nostra città, è vitale e Genova, a questo proposito, ha lanciato il progetto Erzelli, ossia la riqualificazione di un'area dove possano trovare spazio, in connessione tra loro, l'industria innovativa, l'università e la ricerca che potrà rappresentare il luogo dove realizzare progetti di studio, ricerca e occupazione qualificata per molti giovani. Essenziale è lo sviluppo di azioni coordinate tra tutti i protagonisti della vita cittadina. Per questa ragione l'Amministrazione comunale ha inserito tra le proprie linee programmatiche l'obiettivo strategico "Aumentare l'integrazione tra Università di Genova, le piccole e medie imprese industriali genovesi e l'Amministrazione Comunale anche in collaborazione con altri soggetti" che prevede misure volte a: - Favorire il ritorno dei giovani genovesi che hanno conseguito specializzazioni all'estero e il loro inserimento in Università e aziende; - Favorire la collaborazione interuniversitaria/interaziendale specie su base internazionale ; - Stipulare accordi quadro con le Università e i centri di ricerca in funzione di collaborazioni sistematiche. "Genova Città Universitaria" è il progetto della città di Genova promosso dal Comune di Genova in collaborazione con l'Università e l'ARSSU, finanziato dal Ministero della Gioventù e promosso dall'ANCI. La finalità del progetto "Città Universitarie" si inscrive nel quadro dei nuovi indirizzi programmatici della Giunta Comunale tesi a promuovere l'integrazione e la collaborazione tra Civica Amministrazione e Università, individuando, all'interno delle proprie programmazioni, specifici obiettivi e rendendo effettivi gli strumenti di coordinamento già previsti, sulla base di un adeguato scambio di informazioni. Sono già state presentate le attività previste dalle misure contenute nel progetto volte a promuovere una cultura delle pari opportunità, con particolare riferimento alle condizioni di accoglienza e integrazione degli studenti con disabilità ed a valorizzare le proposte nel campo dell'offerta e della produzione culturale cittadina rivolte in particolare agli studenti. |

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