
10 dicembre 2009 Porto
Territorio portuale: la sindaco Vincenzi chiede un ruolo centrale nella governance
L'intervento espresso nel corso dell’audizione alla VIII commissione Lavori pubblici del Senato, sui lavori di riforma della legge 84/94

“Il ruolo e la funzione dei Porti delle nostre città è profondamente cambiato. Occorre quindi una riforma della legge che li regoli e che veda i Comuni come soggetti decisori nella pianificazione dei porti’’. Così il sindaco di Genova e presidente della Consulta Città Portuali dell’ANCI, Marta Vincenzi, parlando nel corso dell’audizione alla VIII commissione Lavori pubblici del Senato, sui lavori di riforma della legge 84/94, ha espresso il suo pensiero. ‘’Il documento che oggi presentiamo - ha detto Marta Vincenzi – punta su una pianificazione chiara e su strumenti efficaci capaci di gestire i Porti italiani a seconda delle loro dimensioni. Per fare questo – continua il Sindaco di Genova – il ruolo dei Comuni deve essere centrale nella governance e nella pianificazione dei lavori dell’autorità portuale’’. Sempre in merito alla governance, è importante procedere ad una diversa relazione tra Presidente e Comitato portuale. “E’ necessario individuare nuove forme di concertazione per l’amministrazione della circoscrizione territoriale portuale, che vedano il Comune quale il soggetto di riferimento cui e’ affidato il governo del territorio complessivo. In tal senso, la proposta di una specifica Commissione paritetica o una Cabina di Regia tra Ente Locale e Autorità Portuale, per avanzare una proposta di Piano regolatore portuale che si inserisce nell’ambito degli strumenti urbanistici vigenti’’. ‘’Per l’elaborazione di tale piano regolatore – sottolinea Marta Vincenzi - è fondamentale la concertazione mentre e’ necessario che le Autorità Portuali siano sempre più efficienti nella gestione delle attività del porto, come previsto nel testo della proposta che sarà a breve discussa in Commissione al Senato". Per l’ANCI e’ prioritario evitare la sovrapposizione di funzioni con gli Enti Locali, e quindi evitare possibili conflitti sul territorio. Il governo del territorio e quindi gli Enti Locali rimangono il punto di riferimento. Le Autorità portuali devono poter operare come enti capaci di amministrare bene le attivita’ dei porti e poter gestire al meglio i servizi all’interno della circoscrizione portuale ‘’Servono poi – ha detto il sindaco Vincenzi - strumenti normativi agili per procedere alla sdemanializzazione delle aree portuali non più utilizzate a questo scopo, riconsegnandoli così al territorio per nuovi progetti di rilancio e sviluppo”’. E’ inoltre fondamentale istituire sistemi di pricing per la compensazione ambientali differenti tra le diverse tipologie portuali. L’ANCI propone tre punti di essenziale importanza nella riforma della gestione portuale: governance complessiva con Comuni e Regioni, un’attenzione all’ambiente e la previsione di compensazioni ambientali e il rispetto delle funzioni fondamentali dei Comuni. Tra i presenti della delegazione ANCI: il Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi e il sindaco di Civitavecchia, Giovanni Moscherini. A gennaio verrà organizzato a Genova un evento sulla legge di riforma dei Porti con la partecipazione delle massime autorità a livello nazionale. Il sindaco Marta Vincenzi ha poi partecipato alla manifestazione dei sindaci davanti a Montecitorio contro tagli della finanziaria.

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