
28 gennaio 2010 Cultura e sport
Un giardino per la convivenza
In occasione della Giornata della Memoria, è stato presentato quest’oggi a Palazzo Ducale dal sindaco Marta Vincenzi il progetto “Un giardino per la convivenza”

Il progetto è nato dall’incontro del sindaco Marta Vincenzi e dell’assessore Pinuccia Montanari con la “Consulta delle Religioni” di Genova e curato dall’ architetto Vitalino Biondi. L’idea è quella di associare una pianta ad ogni comunità di fede appartenente alla Consulta genovese: Chiesa Cattolica, Chiesa Battista, Chiesa Luterana, Chiesa Metodista, Chiesa Valdese, Iglesia Evangélica Hispano-Americana, Chiesa Anglicana, Chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno, Chiesa Ortodossa Greca, Chiesa Ortodossa Romena, Chiesa Ortodossa Russa, Comunità Ebraica, Centro Islamico Culturale, Assemblea Spirituale Locale dei Baha’i, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha, Comunità Sikh. Le differenti comunità religiose presenti nel territorio di Genova saranno pertanto invitate a scegliere la pianta che rappresenti nel Giardino dell’Arca la loro fede. A ricordare che la particolarità non è ostacolo all’universalità. Lo spazio adibito alla realizzazione del progetto sarà nel centro cittadino, all’interno dei Giardini Baltimora. Genova ha una tradizione di porto franco delle religioni e della politica e si è ritenuto pertanto naturale pensare ad un Hortuspiriti, un giardino dedicato alla convivenza con il compito di rappresentare valori ideali delle religioni, senza velleità di contrapposizione e competizioni di simboli ma solo come indicatori di religioni che coesistono trovando l’armonia nella diversità. Si è scelto di affidare il primo messaggio dell’Hortuspiriti ad una busta di semi delle piante del vento, le piante selvatiche che un tempo popolavano le nostre campagne mentre l’immagine che compare sulla busta è quella del “mezzaro dell’albero fiorito”.

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