
18 aprile 2008 Sicurezza
Sicurezza stradale: la Provincia di Genova presenta la campagna “non beviamoci la vita”
La campagna nazionale di educazione e informazione per la sicurezza stradale e contro la guida in stato di ebbrezza

Ogni anno in Italia gli incidenti stradali provocano oltre 5000 vittime (il 28% ragazzi tra i 18 e i 29 anni), 300.000 feriti e 25.000 disabili. Quasi l’80% degli incidenti sono causati dall’abuso di alcool o stupefacenti. Ma le strade della provincia di Genova (provinciali, statali e autostrade), secondo i dati Istat 2006, sono quelle che hanno fatto registrare, tra tutte le province, la maggiore riduzione di incidenti mortali. Per continuare su questa via, delineata anche dall’Unione Europea, che ha richiesto di ridurre del 50% la mortalità sulle strade entro il 2010 (rispetto al 1999), la Provincia di Genova ha aderito alla campagna nazionale contro le stragi provocate dall’abuso di alcool “Non beviamoci la vita”, promossa dal Comune di Cesena presso la Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale (di cui anche la Provincia di Genova fa parte) ed accolta da molti Comuni e Province d’Italia. La campagna è stata presentata oggi in Provincia dall’assessore Piero Fossati, dall’ingegnere Pietro Bellina, direttore dell’Area 12 Viabilità della Provincia di Genova e dall’ingegnere Raffaella Dagnino, dello staff sicurezza stradale Provincia di Genova. Elemento fondamentale della campagna è un video di due minuti e mezzo, realizzato dal Comune di Cesena, che la Provincia si è impegnata a promuovere nel mondo dei giovani, della scuola, ma anche dei media locali. Nel video sono riassunte le quattro regole fondamentali per evitare di “bersi la vita”: non guidare dopo aver bevuto, far guidare chi è sobrio, ricordarsi di allacciare le cinture di sicurezza e guidare solo se si è riposati (il 30% degli incidenti stradali avviene nelle ore notturne). “Sulla sicurezza stradale in questo anni il nostro assessorato ha lavorato su due fronti- ha spiegato l’assessore alla Viabilità Piero Fossati- da una parte investendo su campagne di prevenzione come questa e come “Vacanze coi fiocchi”, dedicata a chi parte per le vacanze estive; dall’altra intervenendo concretamente sulle strade di nostra competenza con lavori che incrementano la sicurezza: rotatorie negli incroci più pericolosi e allargamenti della strada nelle curve critiche”. Proprio le nuove rotatorie (per le quali la Provincia, tra studi e realizzazioni, ha investito circa 4 milioni di euro) sono uno degli elementi che hanno contribuito a migliorare la sicurezza stradale, riducendo gli incidenti e migliorando il flusso del traffico. “La rotatoria introdotta allo svincolo di Arenzano, ad esempio, ha portato all’azzeramento degli incidenti, mentre prima era un punto critico- ha spiegato Raffaella Dagnino- mentre quella realizzata a Carasco ha migliorato sensibilmente la scorrevolezza”. La sicurezza sulle strade significa anche ridurre i rischi per i pedoni. “I cittadini ci chiedono soprattutto interventi di messa in sicurezza dell’utenza debole, ovvero i pedoni- ha spiegato Pietro Bellina- e interventi di riduzione della velocità. Negli ultimi due anni abbiamo realizzato una campagna sistematica di analisi del traffico e stiamo lavorando per potenziare il nostro centro operativo di controllo per poter installare sulle strade pannelli a messaggio variabile, utilissimi per la prevenzione”.

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